Antonio Antonaci - Monsignore

Sacerdote, docente, scrittore

 

 

Mons. Antonaci con il Presidente della Repubblica Oscar L. Scalfaro
Periodo: 1920-2011

Fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1943 nella Chiesa Madre di Galatina.
Professore di Storia della Filosofia nell'Università di Bari, vi tenne anche, per oltre un decennio, la cattedra di Storia della Filosofia Medioevale.(1)
Per il Consiglio Nazionale delle Ricerche lavorò nelle Università di Torino e di Milano.
Gli interessi per la storiografia di Terra d'Otranto lo impegnarono in una accurata e continua ricerca.
Suo è il saggio su Francesco Storella filosofo salentino del Cinquecento (Bari, 1966), che gli valse il primo premio ex aequo per la saggistica nel concorso nazionale "Salento", indetto dall'Amministrazione Provinciale di Lecce.
Nel 1966 pubblicò presso Luigi Maestri (Milano) Gli affreschi di Galatina - Saggio di storia e filosofia dell'arte.
Oltre ad alcune monografie sulla storia della Chiesa di Otranto e su alcuni arcivescovi del Novecento (C. S. Cuccarollo, G. Pollio, nonché il Nunzio Apostolico L. Accogli), diede per primo un ordine sistematico alla vicenda del Martirologio otrantino del 1480 con il testo I processi nella causa di beatificazione dei Martiri di Otranto (1539 - 1771), di cui si ebbero a breve termine due edizioni (Galatina, 1960 e 1962).
Nel 1992 pubblicò il volume Otranto, di vasta risonanza e nel 1995 Muro Leccese. Storia e Arte.
Fu insignito della cittadinanza onoraria di Muro Leccese e di Otranto, della cui Cattedrale fu arcidiacono.
Con decreto del Presidente della Repubblica (Gazz. Uff., 2 giugno 1973) fu insignito della Medaglia d'Oro (Diploma di I classe), di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
Nel 1998 gli fu conferito il premio "Città di Galatina - Beniamino De Maria", che ricevette dalle mani del Presidente della Repubblica Oscar L. Scalfaro in una solenne cerimonia.
Il 27 settembre 2011, per la sua morte fu proclamato il lutto cittadino.

(1)
Per la Storia della Filosofia Generale sono da segnalare i volumi di Ricerche sull'aristotelismo del Rinascimento (Bari, 1972-1978); Ricerche sul Neoplatonismo del Rinascimento (Bari, 1984); Fonti per la storiografia filosofica, (Bari, 1988); Filosofia e Scienza alla vigilia dell'età galileiana (Bari, 1990).
Per gli studi sull'età medioevale, il suo libro Paolo Orosio apologeta (Napoli, 1965 ed ediz. seguenti) è punto di riferimento, tra i primi in Italia, per la conoscenza del pensiero filosofico e teologico di Orosio, e per quella dell'influsso che questo fervido discepolo di S. Agostino esercitò sulla letteratura etico-politica del Medioevo.

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