Lampada senza luce

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L'opera esposta in gesso alla Biennale di Venezia del '28 e premiata fu successivamente fusa in bronzo e collocata a Galatina in Piazza Alighieri come fontana monumentale. La sua collocazione diede origine ad un contrasto tra il Prefetto di Lecce, che si opponeva all'installazione della scultura nella pubblica piazza reputandola offensiva alla pubblica morale, ed il Podestà che riteneva tali preclusioni totalmente infondate, poiché l'opera era stata ammessa all'esposizione Biennale di   Venezia e premiata. Naturalmente anche il parroco della città si rifiutava di inaugurare l'opera ritenendola oscena ed offensiva del senso del pudore dei cittadini. Tuttavia ebbe la meglio la decisione del Podestà che fece ubicare l'opera come fontana monumentale della città e Galatina potè avere la sua "Pupa" come è chiamata dai cittadini. In questo nudo di dama Martinez, per quanto riguarda la tipologia trasse ispirazione dal Michelangelo dei sepolcri medicei. Fu lo stesso scultore ad asserire di essersi ispirato al Buonarroti in un suo scritto dove afferma di aver voluto qui creare "forme attuali attraverso le antiche forme".

La tradizione popolare ha creduto di ravvisare un riferimento all'immediata attualità nella testa d'uomo che la dama schiaccia con il piede: sembra possa essere il duce.  La "Lampada senza luce", come emblema quindi in chiave simbolica, della bellezza e della libertà trionfanti contro l'oppressione?

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Galatina (LE) - 2001

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Ultimo aggiornamento 10-05-2001