"Contemporanearte"

Oriente - Occidente - quali vie per trovare la pace

(dal 26-04-2002 al 25-05-2002)

SEI IN: Museo "P. Cavoti" (HOME) > "Contemporanearte" > Pierluigi Cuppone

Pierluigi Cuppone

Nasce a Nardo' (Le) il 16 febbraio 1974, ma sin dalla nascita risiede à Neviano (Le). Si diploma presso l'Istituto d'Arte di Nardò nella sezione "Disegnatori di Architettura ed Arredamento" nel 1995. In seguito si trasferisce a Roma, dove segue alcuni corsi per il Diploma Universitario in "Disegno Industriale", presso L'Università degli Studi "La Sapienza" nella Facoltà di Architettura.

 

LA RICERCA

Ha collaborato con l'artista scultrice Adriana Abbate e insegna in un corso di scultura della pietra leccese rivolto ai giovani.

Attualmente si occupa di ricerca artistica nel suo studio di Neviano, in via XXVIII ottobre n.50.

Meraviglia, nelle opere del giovane scultore Pierluigi Cuppone, l'abilità tecnica-esecutiva con la quale sono state realizzate. L'artista è già fornito di strumenti idonei senza i quali difficilmente, soprattutto in scultura, si perviene a risultati di rilievo.

Tuttavia, il bagaglio tecnico da solo non giustificherebbe l'eleganza e la grazia delle sculture che mettono in luce gusto per la ricerca formale, sorretta da innata sensibilità creativa.

Sculture, le sue, realizzate in pietra leccese, materia che egli plasma e vivifica tramite un lento processo evocativo delle forme in essa intraviste, e portate alla luce con certosina pazienza. Processo, questo, che consente al giovane operatore di realizzare forme figurative e astratte che appartengono ad un personale codice visivo.

In Cuppone prevale una fenomenologia caratterizzata dalla forte presenza e influenza della materia, e dalla possibilità della stessa a sottomettersi alla fervida fantasia dell'artista.

Quanto detto è riscontrabile in certe figure plasmate con equilibrati effetti chiaroscurali che conferiscono naturalezza espressiva. Le sculture di Cuppone, quasi tutte di piccolo formato, mettono in mostra - tramite fuggevoli impressioni, sostenute comunque da rigore compositivo - emozioni calibrate da una visione essenzialmente lirica. Tutto ciò non è cosa da poco per un giovane che ha davanti a sé un futuro che lo vedrà sicuramente impegnato a codificare il suo linguaggio estetico, che gli consentirà di acquisire una cifra espressiva e creativa che identificherà, personalizzando il suo lavoro.

E' un traguardo, questo, facilmente raggiungibile, come si può intuire già dai lusinghieri risultati ai quali è pervenuto.

Nicola Cesari

 

SEI IN: Museo "P. Cavoti" (HOME) > "Contemporanearte" > Pierluigi Cuppone