


La frazione di Noha è situata circa 1 km. a sud-est di Galatina e conta circa 3715 abitanti.
Il ritrovamento di reperti archeologici e tombe messapiche fa supporre che il nucleo abitativo originario di Noha esistesse sin dalla colonizzazione Messapica, vale a dire dal III o II secolo a.c., e che sia stato abitato successivamente da greci e romani.
Non è certa l’origine del nome del paese.
Nelle carte geografiche più antiche si trova scritto Noe o Noia. Di qui altre conclusioni: forse deriva da "Novia", termine medioevale che indica un terreno palustre.
Nel secolo XV la provincia di Terra d’Otranto fu sconvolta da guerre di successione tra francesi e spagnoli. Questo portò alla naturale aggregazione dei feudi più piccoli a quelli più importanti. Fu così che il feudo di Noha fu inglobato dalla Città di San Pietro in Galatina, di cui seguì le successive vicende storiche.
La Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Michele Arcangelo, è di antica costruzione, anche se l’attuale aspetto è dovuto alla ricostruzione avvenuta nei primi anni del 1900. L’interno è arricchito da pregevoli altari barocchi e in pietra leccese. Il rosone centrale della facciata principale è sormontato dall’antico stemma di Noha: tre torri sormontate da una corona, tra un ramo di quercia e uno di arancio.